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30/06/2019 – Three Ways Of Metal, Masterclass di beneficenza al Let It Beer

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Il 30 giugno è andato in scena presso il locale romano Let it Beer una giornata particolare di musica. Tre tra i nomi più importanti della scena metal italiana e non solo si sono esibiti in una clinic ad ingresso con offerta libera, a cui ha seguito una jam session tra i presenti. I batteristi coinvolti sono Emiliano Cantiano (Noumeno, Shores of Null, Metallari animati, Embrace Of Disharmony), Andrea De Carolis (5Rand, De La Muerte, Travelin’ South) e David Folchitto (Fleshgod Apocalypse, Stormlord, Prophilax, Gravestone, Nerodia). 
Foto della serata (fonte Brothel of Sound)

Questo evento era l’ultimo di una serie di eventi andati in scena a Giugno e che erano atti ad aiutare il piccolo Leo nelle cure di neurofisioterapia. Nella sola serata di domenica 30 giugno sono stati raccolti 868 € (fonte Brothel of sound) che si aggiungono agli altri 1850 € degli altri eventi organizzati dal team composto da Marco Fatini dell’ Agenzia StirredZone insieme a Andrea Lanzillo e Giovanni Noè della SoundsRock Agency. 
Questa serata mi da lo spunto per poter scambiare qualche chiacchiera con Emiliano Cantiano, figura di spicco della batteria metal italiana, ma anche uno dei batteristi più attivi all’interno della comunità batteristica italiana sia in prima persona, sia per mezzo della sua interessantissima (e consigliatissima) pagina Facebook Drum World.

Intervista a Emiliano Cantiano  

Ciao Emiliano, due settimane fa è andata in scena la vostra clinic benefica a favore delle cure del piccolo Leo. Complessivamente, alla somma dei 5 eventi organizzati dall’agenzia Stirred Zone sono stati raccolti 3000 €. Un ottimo risultato che rimarca ancora una volta il cuore grande del pubblico metal e dei batteristi. Secondo te che rapporto c’è tra beneficenza e metal ?

Ciao Valerio, per prima cosa voglio ringraziarti di cuore per questa intervista, e per tutto il tuo continuo e attento lavoro di informazione verso la scena batteristica/musicale romana.
Questo evento di beneficenza, come molti altri in passato hanno dato prova di come la scena musicale romana, nonostante sia spesso teatro di inutili litigi e invidie, riesca a fare cose stupende se unita da uno scopo comune (non dovrebbe esserlo sempre?).
Dal mio punto di vista, esibirmi alla jam session della sera e alla masterclass del pomeriggio, oltre ad essere stato come sempre uno splendido momento di crescita musicale, mi ha dato l’ennesima occasione per condividere il palco con tanti musicisti di livello.
Ma la cosa più bella, è stato il sorriso di Leo e del padre a fine serata quando hanno ascoltato il brano a lui dedicato, e quando ognuno dei musicisti ha di sua spontanea volontà, fatto un piccolo regalo al piccolo Leo.
Ecco, questi piccoli gesti, ti ricordano e ti fanno capire che nel tuo piccolo puoi sempre fare del bene.
Spero che la situazione di Leo migliori, perché in futuro vogliamo vederlo dietro alla batteria a condividere con noi il palco!

Com’è nata l’idea di questa serata di clinic per beneficenza ?

L’idea è venuta a David Folchitto, da tempo volevamo tornare a fare una drum clinic insieme, e quale migliore occasione se non questa?

Foto della serata (fonte Three ways of Metal
Foto della serata (fonte Three ways of Metal)

Avete avuto delle risposte da parte della famiglia di Leo ?

La risposta più bella sono stati il ringraziamento a cuore aperto e le splendide parole che ci ha dedicato il padre di Leo a fine serata, per non parlare del sorriso di Leo, un sorriso che trasmette una enorme vitalità, un sorriso che fa sembrare quel bambino un vero guerriero.

Quante persone sono accorse alla vostra clinic e quanto è stato raccolto all’interno della vostra esibizione ?

Purtroppo non so quanto sia stato raccolto durante la nostra clinic, so solo che il ricavato è stato poi accorpato a quello della jam che si è svolta poi la sera.
Alla clinic credo ci fossero una decina di persona, sinceramente me ne aspettavo di più, non perché io, David e Andrea ci reputiamo delle grandi star, anzi, ma perché trattandosi di un evento di beneficenza ci aspettavamo più supporto da parte dei colleghi e amanti dello strumento.

Una delle ultime volte che ti ho visto su un palco era all’interno di un altro drum show per la festa della tua pagina “Drum World”. Quella volta suonasti “Eyes of tiger” dei Survivor prima di Aquiles Priester, stavolta che brani e quali focus didattici hai proposto ?

Sì quella volta scelsi di aprire la mia performance con lo storico brano dei Survivor, ma questa volta abbiamo deciso con David e Andrea di focalizzare la clinic tutta su alcuni aspetti didattici.
Io ho dato il via danze parlando dell’importanza dello studio, in particolare su come creare una routine di studio efficace, sulla respirazione, argomento spesso ignorato ma fondamentale. Il tutto ovviamente ampliato dalle varie domande dei ragazzi.
A seguire David ha fornito delle informazioni molto utili sullo studio del doppio pedale, cosa nella quale secondo me è uno dei migliori in Italia e non solo
Infine Andrea ha concluso con alcuni argomenti di coordinazione tra arti superiori e inferiori, e sulla applicazioni di alcuni drum fills.
La cosa bella di questa masterclass, è che tutte e tre le performance hanno mantenuto un filo conduttore a livello didattico, infatti, ognuno di noi mentre spiegava si collegava ad argomenti già spiegati dagli altri due, ecco, questo aspetto in particolare secondo me ha reso questa masterclass una vera lezione di gruppo che infatti ha lasciato soddisfatti i batteristi presenti.

Il lungo rapporto che lega te, David Folchitto e Andrea De Carolis per le clinic del “Three ways of metal” è un qualcosa di molto importante all’interno della comunità batteristica metal e non solo. Come si differenziano, secondo te, le vostre proposte della musica metal ?

Il rapporto che ci lega ormai è decennale, per me David e Andrea sono come due fratelli.
Insieme abbiamo condiviso tanti chilometri, tante batterie da caricare, montare e smontare, pochissime ore di sonno, tanti argomenti da preparare, ma soprattutto tantissime risate e esperienze che rifaremmo anche subito!
Il progetto “Three Ways Of Metal” inizialmente è nato per proporre le nostre tre differenti visioni del metal drumming, questo perché siamo tutti e tre batteristi metal, ma ognuno con un background e uno stile molto differenti.

I tre batteristi insieme a John Macaluso
I tre batteristi insieme a John Macaluso

Negli anni poi, soprattutto grazie alle esperienze fatte con grandi big dello strumento quali John Macaluso, Peter Wildoer, Hannes Grossmann e Aquiles Priester, siamo cresciuti molto e questo secondo me ha portato il nostro progetto ad una maggiore maturità.
Le nostre tre proposte si differenziano molto, ma allo stesso tempo sono molto vicine tra loro. Questo è dovuto sia per via del genere proposto, sia per il drumming che ci differenzia e ci accumuna allo stesso tempo.
Ad esempio io tra Shores Of Null, Noumeno e gli Embrace Of Disharmony oscillo da sempre tra il metal più oscuro e quello più allegro, se così si può dire.
David principalmente si muove su beats molto più estremi basta prendere in esame Stormlord e Fleshgod Apocalypse, ma non dimentichiamoci che anche lui viene dal power e dal prog. metal, per chi non lo sapesse, andate ad ascoltare i suoi lavori con i Kaledon e i Concept.
Infine Andrea, che di recente sta collaborando con i 5Rand band dal sapore decisamente thrash, e i De La Muerte che invece strizzano l’occhio a dei grooves più in stile Pantera.
Come vedi alla fine, nonostante le diverse band e i diversi generi, il background di ognuno di noi ci porta ad essere simili e diversi allo stesso tempo.

Come si prospetta la tua estate musicale ?

Si prospetta decisamente piena, da poco ho terminato le registrazioni delle batterie per il terzo album degli Shores Of Null, con i quali poi suonerò venerdì 19 luglio al Traffic Live Club di supporto agli In The Woods, band con la quale saremo in tour in Europa a ottobre, ergo sfrutterò l’estate per prepararmi al meglio per il tour.
Questo sabato (13 luglio) sarò invece al 500 Caffè con I Metallari Animati la mia metal cartoon band, sempre con loro saremo a San Marino sabato 24 luglio per un evento molto interessante che annunceremo nelle prossime settimane; a seguire ci sarà un live al Let It Beer sabato 31 agosto, live che in realtà si trasformerà in un super party, ma anche questo lo sveleremo più avanti.
Tutto questo sarà accompagnato dalla promozione per ‘De Rervum Natvra’ il nuovo album degli Embrace Of Disharmony uscito il 9 giugno per la label My Kingdom Music Records.

 

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