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Neil Peart, il viaggiatore fantasma del prog

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Neil Ellwood Peart (12 settembre 1952 – 7 gennaio 2020) è stato una pietra miliare per la batteria. Non esistono altre parole. Batterista mirabile e persona dotata di un intelleto sopraffino.

Conosciuto universalmente per il suo impiego nei canadesi Rush, all’interno della un musicista era anche autore dei testi. Peart vanta un numero impressionante di premi, tra cui un’induzione nel Modern Drummer Readers Poll Hall of Fame nel 1983, che a tutt’oggi lo rendono il batterista a più giovane ad esservi mai entrato. Il suo modo di suonare la batteria è stato rinomato per la sua competenza tecnica e le sue esibizioni dal vivo per la sua natura esigente e resistenza.

12 settembre 1952
Infanzia ed inizi

1965
Inizia l’amore per la batteria

1970
A 18 anni il viaggio a Londra

1974
Inizia l’avventura nei Rush

1975
Fly by night: la carriera di Neil Peart prende il volo

I batteristi preferiti di Neil Peart

Leggi l’articolo su Keiht Moon

Burning for Buddy
Neil Peart rende omaggio a Buddy Rich

Discografia

Album in studio

Rush

1975 – Fly by Night
1975 – Caress of Steel
1976 – 2112
1977 – A Farewell to Kings
1978 – Hemispheres
1980 – Permanent Waves
1981 – Moving Pictures
1982 – Signals
1984 – Grace Under Pressure
1985 – Power Windows
1987 – Hold Your Fire
1989 – Presto
1991 – Roll the Bones
1993 – Counterparts
1996 – Test for Echo
2002 – Vapor Trails
2007 – Snakes & Arrows
2012 – Clockwork Angels

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